lunedì 13 giugno 2016

Infanzia

L'infanzia ci prende e ci porta lontano, resta impressa nel profondo. Si nasconde ovunque. Ed io nemmeno ci credevo...
Oggi, come quando ero bambina, mi metto a gridare solo per farmi guardare. Come quando ero bambina, mi metto a cantare e a recitare davanti allo specchio solo per guardarmi crescere. Come quando ero bambina, ballo per emozionarmi. Come quando ero bambina, mi arrabbio ma resto qua'.
Come quando ero bambina, credo che andra' tutto bene se lo facciamo insieme, perche' ti prenderai cura di ogni mia paura.

lunedì 14 marzo 2016

Imparare

Crescendo impari... Ed è proprio vero! Impari le piccole cose fino ad imparare a scegliere per le grandi cose. E quello che è grande per te può non esserlo per qualcun altro. Perché tu hai imparato il tutto a modo tuo. Come quando si impara a camminare, chi lo fa prima chi dopo, chi lo fa a piccoli passi senza cadere e chi si butta e si crea qualche piccolo graffio.
Quando si impara a parlare c'è chi aspetta uno due anni per parlare, chi fin da subito dice mamma invece che papà e viceversa, chi parla tanto chi poco o per niente. C'è chi nasce "imparato" dell'arte di esprimersi, c'è chi prova a farlo e c'è chi sceglie il silenzio...

venerdì 15 gennaio 2016

Improvvisamente

Divinamente felice finche' pensavo di essere l'unica donna della sua vita. 
Improvvisamente un pugno allo stomaco cosi forte che ti manca il fiato. Tu e quelle quattro mura di un bagno qualsiasi. Avresti voluto un posto tranquillo dove poter urlare dal dolore. Avresti voluto prepararti meglio. Pensi: l'ennesimo colpo basso. Pensi alle cose ed alle persone che hai sacrificato, soprattutto te stesso e ti senti crollare il mondo. Devi trovare la forza ad uscire da quel bagno e portare a termine la giornata, come se nulla fosse successo perche' non e' il momento di crollare. Pensi solo ad uscire da quel bagno ed allontanati in viaggio in un treno che ti porti via in paesi, paesini mai visti e a te sconosciuti dove sei solo di passaggio, come tutto nella tua vita. Un viaggio in un treno pieno di sconosciuti, ciascuno con la propria storia e la propria sofferenza, con il mondo che ti crolla sulle spalle piano piano come se tutto debba essere equamente scandito durante tutto il viaggio, perche' altrimenti non riusciresti piu' ad alzarti.

Non pensi a lui, sei come in una bolla dove tutto quello che devi affrontare e' puro dolore, dolore quasi fisico, strazziante che non ha spiegazione, che trovi ingiustificato e te ne vergogni profondamente. E sei deluso, deluso di te stesso per le tue scelte, non per le sue. Non sai fare la vittima, non ne sei mai stato capace, ogni volta attribuisci ogni responsabilita' solo a te. Ti attribuisci colpe e responsabilita' che nemmeno hai. Pensi solo di farla finita, di abbatterti cosi tanto da scorraggiare ogni bricciola di speranza (avro' capito male, ci deve essere una spiegazione ecc.). Ti vergogni con te stesso di non esserti fidato del tuo istinto e vorresti solo farti del male.
 Nessuno conta piu', se non il vero responsabile, ossia tu.

venerdì 4 dicembre 2015

Tu

Sai, sento che ti stai avvicinando.
Ti sento respirare nella notte.
Sento come all'improvviso ti tuffi dentro di me.
E' il massimo che puoi fare, vero?
Sei impazziente come me.
Come vedi, abbiamo qualcosa in comune,
Sara' per quello che domani quando non te ne andrai,
Ti sapro' affrontare ancora meglio dell'ultima volta.
E andra' sempre meglio, perche' ci sara' anche un'altra possima volta.
Tu senti quello che sento io,
Per quello mi ritrovi sempre.
E sei come un orologio svizzero, puntualissima!
Ma sai che c'e'?
Prima del tuo arrivo,
Mi godo il viaggio.

5 anni fa

Sapete quanto una maschera al profumo di vaniglia e mandorle possa far pensare a se stessi?!Bastano 10 minuti a ruota libera...
Ci sono date, che non sono date di compleanno, anniversari o altro simile, che rievocano dentro ciscuno di noi alcuni momenti del passato. 5 anni fa esatti, avevo appena preso la patente e tutto sembrava andare per il verso giusto con i tempi giusti. Oggi? Oggi so che con il passato bisogna fare un bel taglio netto, non lasciare nulla nel presente, o non sara' mai un presente. Oggi ho altri tempi e soprattutto altre esigenze. Non ho la necessita' di correre, ma ho fretta. Ho soprattutto fretta di sentire me stessa. Mi sorprendo spesso a pensare per prima al volere altrui, al benessere altrui, ai desideri di qualcun altro, eppure nessuno sara' al mio fianco come so farlo io. Sono stata abituata a badare agli altri e fa parte di me, non lo nego e non rifiuto cio' che so fare meglio. Non a caso ho scelto il lavoro che ho scelto e non a caso decidero' nel mio futuro.
Ogni giorno facciamo scelte, piu' o meno importanti. E ogni piccola scelta comporta una conseguenza. Alcune scelte sono cosi immediate che nemmeno riusciamo a cogliere le loro conseguenza, ma basta una parola di troppo, una gentilezza o una piccola bugia a cambiare le cose. Basta un gesto di troppo a rompere o a costruire un rapporto.

lunedì 26 ottobre 2015

Ci stai?




Ci stai a ridisegnare tutto?
Ci stai a crescere e restare piccoli insieme?
Ci stai per una corsa al mare?
Ci stai nel futuro?
Ci stai con me?
Ci saranno mutamenti...
Ci saranno attimi di gioia...
Ci saranno mancanze...
Ci saranno sorrisi e lacrime.
Ci saranno tentativi ed errori.
Ci saranno paura e certezza.
Ci stai con me?

lunedì 21 settembre 2015

Passioni= hobby



Riguardando un po' i post precedenti mi sono resa conto che ho parlato raramente di me e delle mie passioni in maniera esplicita. E forse anche nella vita di tutti i giorni tendo a tenere nascoste alcune parti di me.

Bene, allora stasera parlo di me. Mi ritengo una persona molto curiosa, vorrei saper tutto e subito, quindi già qui si denota un'altra mia caratteristica, ossia la scarsa pazienza. Ma se una cosa mi piace veramente divento molto determinata, costante e rigida quasi come se diventasse un lavoro. Però non mi voglio attribuire aggettivi o giudicarmi, voglio solo descrivere le mie passioni. 
Quando ero piccola, ma dico piccola piccolina, perché oggi non sono certo vecchia, adoravo guardare i telefilm e tutto quello che era definita telenovela. Infatti grazie a quella mia capacità di non perdermi un episodio e di stare attaccata alla tv per ore ho imparato lo spagnolo (con i sottotitoli in rumeno). Lingua che tutt'oggi adoro e che per evitare di dimenticare dovrei proprio farmi un bel giro in Spagna! Ma non e' mica finita qui, perché uno potrebbe dire che guardare la tv mica e' una passione. Bene, infatti, la mia passione era poi imitare gli attori. Mi sognavo attrice e recitavo (almeno ci provavo) di continuo, da sola, con mia cugina o con chiunque fosse capace di parlare lo spagnolo, perché si, recitavo in spagnolo mica in rumeno, mai e poi mai! Ah ah ah

Poi un'altra mia passione da piccola piccolina, sempre che si possa chiamare cosi era fare degli scherzi a mio nonno. Scherzi che lui non sempre apprezzava, perché alcuni erano davvero di cattivo gusto, ma io mi divertivo un mondo, poi se c'era anche mia cugina, Andreea, il divertimento diventava doppio. Un esempio di scherzo...chiuderlo nella "gabbia"(non saprei come chiamarla altrimenti in italiano) dei maiali giusto per qualche mezz'oretta. Oppure al posto del vino, fargli bere la benzina. Stronzetta proprio, vero?! Ma poi per farmi perdonare bastava cosi poco a mio nonno, ed io lo sapevo, d'altronde ero la sua preferita. Era sufficiente che mi mettessi a ballare sulle canzoni popolari che lui ascoltava e diventava "cieco".

Bene, passato questo momento cosi spensierato, dopo i 10 anni le cose si complicano ed anche le passioni cambiano. Inizio per necessità a cucinare e da necessità diventa presto piacere. Inizio a sperimentare, a provare a fare dolci e pietanze di ogni tipo. Golosa come ero e tutt'ora sono, non ho saputo farmi bastare quello che cucinava mio padre o mia nonna (mai stata una grande cuoca). Passione che tutt'oggi ho ed amo. Nulla mi rilassa di più che avere una cucina tutta mia (grande ovviamente), mille ingredienti intorno, profumi... Cucina tutta mia però. Da poco sto provando a condividere con altre persone questa mia passione. Passione della quale non mi sento affatto "padrona" ma che non mi delude mai nemmeno quando viene fuori una cosa immangiabile ah ah ah. Delude forse chi mi sta vicino, ma amen, io nel frattempo mi sono divertita e rilassata!

Proseguiamo... Verso i 14 anni e' comparsa la voglia di scrivere, qualsiasi cosa, pensieri, dubbi, nostalgie, filosofie. Non importava cosa, bastava scrivere. Anche questo amore e' ancora presente in me. Presenza molto forte, ma sempre più timorosa. Forse temo l'eventuale scoperta di non essere realmente capace di esprimermi?!

In prima liceo mi rendo conto del mio interesse per la filosofia, infatti adoro riflettere, pensare e ripensare. Osservare, analizzare ed elaborare diversi punti di vista, anche i più incasinati. La mente umana mi ha sempre affascinato. La filosofia/psicologia tutt'ora fanno parte di me, anche se purtroppo causa fattori disturbanti le ho trascurate notevolmente. Ma riprenderò, me lo sono promesso!

Verso il 3-4 anno di liceo, se non ricordo male, scopro la mia voce. Non come cantante, perché sono decisamente stonata, ma come speaker radiofonica. Per ben due anni e' stata la mia priorità seguita con innumerevole costanza, 2-3 trasmissioni a settimana, più la gestione del sito radiofonico, l'addestramento dei nuovi arrivati... Ricordo con nostalgia quel periodo. Stupendo!

Nel 2010 scopro la mia passione per la guida, un'altra cosa che tutt'ora mi rilassa, ma solo se guido da sola e con la musica al massimo, da vera "tamarra" ah ah ah. Sempre in quel periodo mentre organizzavo dei corsi di fotografia e pittura all'interno dell'Istituto scolastico che frequentavo, oltre che da studente anche in qualità di rappresentante di Istituto degli studenti, e' venuta a gala la mia passione infinita per la fotografia. Inizialmente come fotomodella e poi come "fotografa" (anche qui non sono maestra, ma amo fare foto seppur non corrette tecnicamente e non con una macchina fotografica professionale). Ho tantissime foto "sperimentali", mai pubblicate, nascoste tra mille dvd sparsi per la casa. Prometto che appena avrò le possibilità, si spera a breve, mi attrezzerò con il dovuto e vedrò di migliorare.

Queste le mie passioni principali. Non ho parlato dei 5 anni di atletica ed i 5 anni di pallamano, ma ritengo che lo sport sia un dovere sempre al di là che sia un hobby o meno. Ed anche questo, ossia lo sport devo seriamente riprendere, sempre che io mi voglia un po' di bene.

In attesa di altre passioni, vedrò di migliorare quelle che ho ed amo.