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Pleaca

...Poti controla trecutul prin prezent, mai bine pleaca decat sa fii absent...

Propositi, scelte...

Si parla sempre di scelte... Io sono il classico tipo che va di "pancia", mi butto! Ma devo ammettere che cosi ho fatto pessime scelte, soprattutto parlando di rapporti interpersonali. Una prima pessima scelta e poi un miglioramento c'e' stato, ma in effetti peggio della prima scelta, difficile... Io amo la sincerita', la trasparenza e la chiarezza. Solo una persona, e dico una sola persona, diretta e sincera come me. Cosi sinceri entrambi che il rapporto non si e' nemmeno azzardato di cominciare. Ma oggi non mi va di parlare di rapporti riusciti o meno. Una delusione dopo l'altra... Oggi sento particolarmente la mancanza di casa, del mio paese e della mia familia. Per non parlare dei miei nonni e delle avventure con loro (ve ne raccontero' qualcuna magari piu' in la'). I racconti dei viaggi di mio nonno, le giornate di inverno passate davanti al cammino a mangiare patate al forno, a ballare, "a fare a botte" con mio fratello e m...

Auguri 2015!

Passato un altro anno. Un anno che per quanto mi riguarda e' stato parecchio difficile. O ancora meglio in continua salita. Dopo un 2013 pieno di cambiamenti speravo in un 2014 sereno ed anche un po' monotono se vogliamo, invece tutt'altro. Un 2014 che mi ha portato a conoscere ed approfondire un aspetto di me che non pensavo esistesse: la pazienza. Dire ad un Ariete di avere pazienza e' come parlare ad un muro. Invece oggi 30 dicembre, mi sono dovuta ricredere. Certo potrei ancora migliorare, ma io dal mio solito "tutto e subito", ho trovato la pazienza di aspettare, sempre con i miei alti e bassi e con i miei scleri. Ma in fin dei conti sono stata brava, vedro' nel 2015 hihihi. Questi giorni dell'anno non sono certo tra quelli che piu' preferisco, anzi mi sento un po' estranea a quest'atmosfera cosi natalizia, sdolcinata, quasi nauseante. Tutta questa nostalgia delle cose passate, delle persone perse e tutto questo freddo, ed inverno ne...

Cambiare il mondo in mezzo a mille paure

Avete presente quei giorni in cui ci si sveglia con la voglia di cambiare il mondo? Ed oltre la voglia, si ha la forza di farlo, di migliorare la propria quotidianita' dichiarando solo la verita', solo i veri sentimenti e le vere impressioni. Non avere pelli sulla lingua. Chiedere scusa nei confronti della persone verso cui si e' sbagliato, anche a quelle persone che mai e poi mai avreste pensato di farlo. Solo per diventare migliori, o almeno provarci. Si esce di casa con mille propositi... ma poi: basta un messaggio, una chiamata o una parola sbagliata di qualcuno che tutto va a rotoli. Ogni buon proposito scompare e si cade. Non ci si ritiene piu' all'altezza di nulla, nemmeno di dichiare il proprio amore. Ci si sente inadeguati, fuori posto ed insicuri, pieni di paure. Eppure solo qualche momento fa ci si sentiva piu' forti che mai. Nessuna nostra azione sembra piu' essere utile a nessuno, nemmeno a noi stessi quindi che senso ha farlo?! Per fallire e s...

Valore

Ci sono periodi della propria vita dove meglio mollare perché unico mezzo per farsi salvare. Anche se ciò comporta dure conseguenze... Periodi pessimistici dove ci si dimentica di se stessi, di chi si è e quali capacità si possiedono. Ci si dimentica anche delle proprie passioni... Dimentichiamo l'importanza delle piccole cose perché si vogliono grandi cose, che continuano a non arrivate. Meglio perdere prima che tardi. L'ottimismo per affrontare certe situazioni non sempre lo si trova, lo si vuole trovare ma delle volte basta una canzone e qualche piccolo passo di danza. Bastano i profumi ed odori di un piatto. Ricordi di infanzia... Giusto per dimenticarsi un attimo del cuore e delle delusioni. Ricordarsi che si è forti sempre e comunque. Che non siete voi a perdere ma chi decide di perdere. In queste fasi, difficile ricordarsi il proprio valore. Ma basterebbe guardare il cuore, seppur ferito, che nonostante tutto conserva la sua sincerità, purezza e profondità. Già quello...

Breve passeggiata...

"Sensibile ma forte!" "Soffri, stai male anche tu, ma tu sai reagire." Questa sarei io sotto lo sguardo degli altri. Come mi vedo io e come so reagire, meglio non dirlo. Oggi mi sono concessa una breve passeggiata tra i caldi colori autunnali, tra le foglie ormai troppo stanche per restare vicino a chi a dato loro vita. (e una crepe con la marmellata... ) Mi piace guardare intorno e pormi domande. Ad ogni persona che mi passava a fianco mi chiedevo quale fosse la sua vita, se avesse bisogno di un abbraccio, di una buona parola o di una bella scossa di ritorno alla vita. Quante storie di vita, quanti incontri superficiali quotidianamente, quanti silenzi...eppure io sarei in grado di parlare pure ad un albero (forse lo faccio già ma meglio tenerlo per me :D). Il tempo passa e non si può fermare, ora vedi le foglie prendere vita sugli alberi ed ora é già autunno, che le vedi cadere. Bisogna imparare a respirare per godersi questi attimi sfuggenti. Io respiro mal...

Emozioni che "scoppiano"

Non so voi ma io adoro quei messaggi arrivati all'improvviso, parole di affetto, di amore che vengono dal profondo del cuore. Da persone che, seppur vi separano distanze fisiche e temporali, restano fisse e ci guidano in un modo o nell'altro come una bussola in largo mare. Persone che occupano ed occuperano sempre il tuo cuore e la tua mente, se non i tuoi spazi. Persone di cui senti fortemente la mancanza, ma di cui conservi ricordi meravigliosi, emozioni e gesti. Adoro le cose inaspettate, adoro la spontaneità e la sincerità. I sentimenti e le emozioni non si possono razionalizzare. Io sono la prima che, se dentro mi sento esplodere un'emozione, "scoppio", mi lascio andare improvvisamente con un bacio, un abbraccio o un "ti voglio bene",  un "ti amo". Non puoi attraversare l'oceano stando ad osservare l'acqua